Hai noleggiato o acquistato un apparecchio per magnetoterapia e ora ti chiedi: “Come lo imposto nel modo giusto?”. È una domanda importantissima. Impostare i parametri corretti è il segreto per non vanificare settimane di trattamento.
Molti, per paura di sbagliare, si affidano solo al manuale d’istruzioni, che non sempre è di facile lettura. Ma non preoccuparti, siamo qui per aiutarti. In questa guida rapida e semplice vedremo insieme come impostare i 3 parametri fondamentali per una terapia efficace: il programma (frequenza), la potenza (Gauss) e la durata del trattamento.
Contenuti

Primo Passo: Scegliere il Programma (La Frequenza Giusta)
Come abbiamo visto nella nostra guida su come curarsi con la magnetoterapia, questa terapia agisce tramite campi magnetici emessi a una determinata frequenza. La frequenza è l’impulso che “dialoga” con le tue cellule per stimolare la guarigione.
Ogni patologia risponde meglio a un intervallo di frequenze specifico. Ma devi essere un tecnico per saperlo? Assolutamente no!
La buona notizia: la maggior parte degli apparecchi moderni (come quelli che noleggiamo da Fisiorapido) ha dei programmi preimpostati che prendono il nome della patologia. Ti basterà scorrere il menu e selezionare “Frattura”, “Artrosi”, “Osteoporosi” o “Ritardo Consolidamento”. In questo modo, la macchina imposterà in automatico la frequenza corretta, seguendo i più recenti protocolli medici. Semplice e a prova di errore!

Secondo Passo: Regolare la Potenza (Quanti Gauss Servono?)
Una volta scelto il programma, è il momento di regolare la potenza, misurata in Gauss. Come abbiamo spiegato nella guida su come fare la magnetoterapia a casa, questo è un parametro cruciale che dipende da due fattori: la zona da trattare e la tua corporatura.
Non esiste una tabella universale valida per tutti, ma la regola generale è molto intuitiva:
Più la zona da trattare è profonda e grande, più potenza (Gauss) ti servirà.
Ecco alcuni esempi pratici, calibrati sui nostri apparecchi (come ad esempio GLOBUS Magnum 3500 Pro, I-TECH LaMagneto e Globus Magnum 2500):
- Zone piccole e superficiali (polso, mano, caviglia): una potenza bassa, intorno ai 20-40 Gauss, è più che sufficiente.
- Zone intermedie (ginocchio, spalla, gomito): è consigliabile impostare una potenza media, sui 40-60 Gauss.
- Zone grandi e profonde (femore, anca, schiena): qui serve più spinta per raggiungere i tessuti, quindi imposta una potenza alta, tra i 60 e gli 80 Gauss (o più, se la tua corporatura è robusta).
Ricorda: localizzare bene l’applicatore sulla zona del dolore ti permette di essere più efficace anche con potenze inferiori.

Terzo Passo: Impostare la Durata del Trattamento
Ci siamo quasi! L’ultimo passo è impostare il timer. I dispositivi moderni si spengono da soli a fine seduta, una funzione comodissima specialmente per chi fa la magnetoterapia di notte.
Anche se la magnetoterapia non ha rischi da sovradosaggio, rispettare i tempi corretti è fondamentale per la sua efficacia. Ecco le regole d’oro basate sui protocolli riabilitativi:
- MAI meno di 2 ore: I processi biologici di rigenerazione cellulare hanno bisogno di tempo per attivarsi. Sedute più brevi sono quasi inutili.
- La durata ideale va dalle 4 alle 8 ore: Per la maggior parte delle patologie (fratture, edemi, artrosi), una seduta lunga e continuativa dà i migliori benefici. Andare oltre le 8-10 ore non porta ulteriori vantaggi.
- Un solo trattamento al giorno: Non serve fare più sedute ravvicinate. È molto più efficace fare una sola lunga seduta ogni 24 ore per dare ai tessuti il tempo di reagire allo stimolo.
Seguendo questi tre semplici passaggi, sarai sicuro di programmare il tuo apparecchio per magnetoterapia in modo corretto e sfruttare al 100% ogni singolo giorno di terapia.
Ti ricordiamo inoltre, che se hai noleggiato o acquistato un dispositivo presso Fisiorapido o uno dei suoi partner, puoi sempre contattarci per avere supporto sull’utilizzo ottimale del tuo apparecchio.


