Tra le applicazioni della magnetoterapia CEMP, quella sul tessuto osseo è una delle più documentate. I campi elettromagnetici pulsati sono impiegati come supporto per favorire il consolidamento osseo, in particolare nei ritardi di guarigione delle fratture, sempre sotto indicazione ortopedica.
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Come agisce sull’osso
I CEMP stimolano l’attività degli osteoblasti, le cellule che formano nuovo tessuto osseo, favorendo i processi di riparazione e calcificazione. Per questo la magnetoterapia è spesso prescritta come coadiuvante nella guarigione ossea.
Quando viene indicata
Tipicamente nei ritardi di consolidamento, nelle fratture che faticano a saldare e in alcuni percorsi post-operatori. È frequente nelle fratture degli arti, come quelle del polso o della caviglia. Non sostituisce immobilizzazione, intervento o controlli: ne è un complemento. Verifica sempre col medico, anche per le controindicazioni.
Programmi e durata (indicativi)
Per la stimolazione ossea si usano sedute prolungate (spesso diverse ore al giorno) ripetute per settimane o mesi, secondo lo schema dell’ortopedico. Per la parte pratica vedi come impostare l’apparecchio.
Noleggio per tutto il ciclo
I cicli per le fratture sono lunghi: il noleggio copre l’intero periodo senza l’esborso dell’acquisto, con consegna a domicilio. Vedi gli apparecchi a noleggio.
Domande frequenti
La magnetoterapia accelera la guarigione delle fratture?
È usata per favorire il consolidamento osseo, soprattutto nei ritardi di guarigione, come supporto alla terapia ortopedica.
Quante ore al giorno?
Per l’osso le sedute sono lunghe; lo schema preciso lo indica lo specialista.
Fonti
- Humanitas Gavazzeni — Magnetoterapia
- Humanitas — Pseudoartrosi (ritardi di consolidamento)
- ISSalute — Campi elettromagnetici


